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La brezza del mattino presto sul Lago di Campotosto, il silenzio della valle dominata dal Gran Sasso guardiano maestoso, non lasciano presagire le ore successive di questa lunga, anzi lunghissima giornata dei nostri atleti. La pratica del nuoto viene archiviata con i tempi soliti delle gare top, nessuno pare risparmiarsi, anzi il miglior tempo della frazione swim è appannaggio di una delle tre atlete in gara. Maramotti Fabia se ne esce dall'acqua addirittura solo dopo un ora secca (1:00:35), un

Ben 21 ore di pioggia quasi ininterrotta hanno reso il campo di gara di Scanno un vero inferno. La prova del circuito XTerra è già considerata come la più tecnica e difficile dell'intero circuito europeo, ma la pioggia incessantemente caduta per tutta la prova MTB ha reso ancora più complicato il percorso che si è presto trasformato in un mare di fango. Numerosi sono stati i ritiri dovuti a cadute o a guasti alla bici. Ma al di la di tutto

Il nostro Simone Cavallini in arte "Kiko" è Ironman. Nel difficilissimo campo di gara di Lanzarote, l'atleta perugino, sabato 3 luglio, si è laureato Ironman. Una gara difficile già dalla frazione nuoto dove la "tonnara" iniziale ha riservato qualche colpo di troppo facendo temere addirittura per il ritiro. Ma Simone, è proprio il caso di dirlo, regge botta. Riesce a partire per la frazione bici, ma il vento è subito il protagonista principale della prova, gran parte del percorso

Le cinque spiagge fiabesche di Lacona, Porto Azzurro, Naregno, Portoferraio e Pareti dell'isola d'Elba hanno ospitato quella che ormai è la più famosa gara a tappe del circuito triathlon italiano. Da venerdì 21 maggio a mercoledì 26, sei nostri atleti hanno sfidato una concorrenza micidiale riportando a casa un risultato di assoluto valore. Tutte le gare sono state contraddistinte da un crescendo di fatica, vuoi per il mare spesso mosso, vuoi soprattutto per le prove di corsa che contenevano dislivelli veramente importanti,